News e storieL’accordo sull’elettricità rafforza la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera
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L’accordo sull’energia elettrica rafforza la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera
Il 13 giugno 2025 il Consiglio federale ha pubblicato gli accordi bilaterali tra la Svizzera e l’UE e ha posto in consultazione la loro attuazione in Svizzera. Già in precedenza il consigliere federale Albert Rösti aveva presentato i punti chiave del previsto accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’UE. BKW sostiene un accordo di questo tipo. In questo contributo rispondiamo ai punti centrali del progetto.
Qual è la posizione di BKW in merito all’accordo sull’energia elettrica previsto tra la Svizzera e l’UE?BKW sostiene la conclusione di un accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’UE. Un accordo sull’energia elettrica offre alla Svizzera una maggiore sicurezza dell’approvvigionamento e più innovazioni nel mercato elettrico. La rete elettrica svizzera è già oggi tecnicamente molto integrata nella rete elettrica europea. Con un accordo sull’energia elettrica, questa integrazione tecnica ottiene anche una base giuridica stabile a lungo termine. Al contempo, il servizio universale per le clienti e i clienti privati resta garantito. BKW prenderà posizione in modo dettagliato sul progetto nell’ambito della consultazione avviata. Questa durerà fino al 31 ottobre 2025.
Quali sono gli argomenti della BKW a favore di un simile accordo sull’energia elettrica?Un accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’UE migliora notevolmente la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera. Con un accordo sull’energia elettrica, la Svizzera è completamente integrata nella rete elettrica europea, il che aumenta la stabilità della rete. Inoltre, un accordo di questo tipo garantisce le capacità necessarie per le importazioni di elettricità in Svizzera, proprio anche durante i mesi invernali, quando la Svizzera dipende dalle importazioni. La Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) ha infatti chiarito che in futuro, senza un accordo sull’energia elettrica, la Svizzera avrà bisogno di centrali di riserva molto più grandi rispetto a quanto sarebbe necessario con un simile accordo. L’accordo sull’energia elettrica consente quindi un approvvigionamento elettrico affidabile ed economico per la Svizzera.La completa apertura del mercato legata a un accordo sull’energia elettrica consente a tutte le consumatrici e a tutti i consumatori di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica. Un mercato orientato alla concorrenza favorisce inoltre l’innovazione e l’integrazione efficiente delle energie rinnovabili nel sistema complessivo.
Quali effetti avrà l'accordo sull'energia elettrica per i clienti privati che oggi devono acquistare la propria elettricità tramite l'approvvigionamento di base regolamentato dalla legge?L'accordo sull'energia elettrica e la conseguente apertura del mercato dell'elettricità non comportano l'abolizione dell'approvvigionamento di base. Questo continuerà a essere disponibile per tutte le economie domestiche e le piccole imprese (consumo < 50 MWh all'anno) che lo desiderano. Sarà possibile anche tornare all'approvvigionamento di base. In questo modo tutte le clienti e tutti i clienti avranno la libertà di scegliere tra il libero mercato, con le sue opportunità e i suoi rischi, e un approvvigionamento di base regolamentato. L'apertura del mercato dell'elettricità non ha alcun influsso diretto sul prezzo dell'elettricità per le clienti e i clienti in approvvigionamento di base. Piuttosto, con l'accordo sull'energia elettrica la Svizzera potrà continuare a stabilire autonomamente come viene formato il prezzo nell'approvvigionamento di base. Questo è oggetto del dibattito politico.
Cosa succede ai prezzi dell’elettricità?Uno sguardo ai Paesi confinanti con la Svizzera mostra che, nei mercati liberalizzati, i prezzi dell’elettricità non sono sistematicamente più elevati. Al contrario, un accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’UE ha un effetto calmierante sui prezzi per i clienti finali: la Svizzera ha bisogno di meno centrali di riserva costose, perché non deve prepararsi a restrizioni delle importazioni a più lungo termine. Inoltre, dovrà adottare meno spesso misure d’emergenza per stabilizzare la rete, il che contribuisce anch’esso a ridurre i prezzi.
L’apertura del mercato dell’elettricità avrà un impatto negativo sullo sviluppo delle energie rinnovabili?No. Al contrario, BKW ritiene che l’apertura del mercato avrà un impatto positivo sullo sviluppo delle energie rinnovabili. In futuro tutte le clienti e tutti i clienti potranno scegliere liberamente il proprio fornitore di elettricità e puntare così in modo più mirato sulle energie rinnovabili. Già oggi queste sono spesso la soluzione più conveniente per realizzare capacità supplementari di produzione di energia. In futuro sarà ancora più spesso così. Ciò sarà influenzato, tra l’altro, dal fatto che il prezzo dell’energia è composto da diversi fattori, tra cui le tasse d’incentivazione svolgono un ruolo sempre più importante (come ad esempio il prezzo della CO2). Anche le misure di promozione influenzano la decisione di sviluppare le energie rinnovabili. Queste possono continuare a essere applicate come strumento d’incentivazione anche in caso di apertura del mercato dell’elettricità.Uno sguardo all’UE mostra in linea di principio che le energie rinnovabili vengono sviluppate anche in un mercato dell’elettricità concorrenziale. Sebbene il mercato sia completamente liberalizzato dal 2007, in molti ambiti lo sviluppo procede persino più rapidamente che in Svizzera. L’apertura del mercato dell’elettricità non ostacola lo sviluppo delle energie rinnovabili; vi è una forte propensione agli investimenti. A bloccare lo sviluppo sono piuttosto le lunghe procedure di autorizzazione e i numerosi ricorsi.
Quali sono gli svantaggi se anche in futuro non dovesse esserci alcun accordo sull’energia elettrica tra la Svizzera e l’UE?Senza un accordo tra la Svizzera e l’UE nel settore dell’energia elettrica, vi è il rischio che la Svizzera venga sempre più esclusa da organismi, piattaforme di trading e misure di coordinamento per un esercizio sicuro della rete. Ne conseguirebbero potenzialmente capacità di importazione ridotte e crescenti flussi di energia elettrica non programmati attraverso la Svizzera. Ciò mette a rischio la sicurezza dell’approvvigionamento, la stabilità della rete e del sistema e ha ripercussioni negative sull’esercizio economico degli impianti di produzione nazionali e quindi anche sull’economia nazionale. Inoltre, i costi sono elevati se, a causa della mancanza di un accordo sull’energia elettrica, la Svizzera deve creare capacità di riserva supplementari.
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