News e storieMonique Voumard, guida per i visitatori sul Mont-Soleil
Sostenibilità
«Qui l’energia diventa un’esperienza»
Per Monique Voumard, il Mont-Soleil è un luogo di energia – nel vero senso della parola. Da 17 anni, la 66enne rende tangibile l’energia rinnovabile e accompagna visitatrici e visitatori attraverso il più grande parco eolico e uno dei più grandi impianti solari della Svizzera. L’abbiamo accompagnata.
Ore 15:00, Mont-SoleilMonique Voumard arriva in auto sul piazzale di ghiaia davanti al centro visitatori di BKW. Abita a soli 20 minuti di distanza, nel comune di Tramelan. Allegra, Monique apre la porta e per prima cosa prende la scopa per liberare l’ingresso dallo sporco lasciato dall’ultima visita guidata. Vuole che tutto sia bello quando accoglierà il suo gruppo.Ore 15:30, centro visitatoriIl gruppo arriva puntuale e prende posto per la presentazione. «Di recente siamo stati riconosciuti come centro di competenza cantonale per le energie rinnovabili», spiega Monique con orgoglio.Lì, sul Mont-Soleil nel Giura bernese, BKW gestisce una delle più grandi centrali solari e il più grande parco eolico della Svizzera, JUVENT. Con sicurezza, Monique accompagna le sue ascoltatrici e i suoi ascoltatori in un viaggio nel mondo delle energie rinnovabili e in questo impianto di ricerca e sviluppo unico nel suo genere.
Dopo una digressione sul parco solare, passa a parlare delle turbine eoliche e spiega che la prima è stata costruita già nel 1996. Si percepisce la passione di Monique per il suo lavoro. E pensare che all’inizio della sua carriera sapeva ben poco della materia. «Il tema della produzione di elettricità non era proprio il mio forte», ammette con malizia. Ma ha continuato a formarsi costantemente. Oggi possiede un proprio impianto solare sul tetto di casa. «È un grande vantaggio, perché ora sono un’esperta per esperienza diretta», dice ridendo.
15:50, ologramma 4DLe visitatrici e i visitatori si dispongono attorno a un moderno ologramma 4D, che presenta la storia della formazione della Terra e mostra che esiste una sola soluzione: abbandonare i combustibili fossili e passare alle energie rinnovabili. Mentre il pubblico segue rapito l’animazione, Monique ci racconta che in tutti questi anni non ha perso nemmeno un po’ il piacere di condurre le visite guidate: «Ogni visita è diversa – e vengono sempre poste domande diverse.»16:00, verso le turbine eoliche 7 e 9Ora si va alle turbine eoliche. Monique spiega i dettagli delle ottimizzazioni apportate alle turbine tra il 1996 e il 2016: come le pale del rotore siano diventate più lunghe e più larghe per generare più elettricità. Come il ventilatore nella turbina sia stato sostituito da un raffreddatore ad acqua sulla turbina, e che il pilone è conico e composto da quattro parti. Spiega inoltre che le 16 turbine eoliche sono dotate di pesanti fondamenta. Ed è un bene, perché quando il vento soffia forte sul Mont-Soleil, le pale eoliche sono sottoposte a grandi sollecitazioni.
Ore 16:15, nella sala turbineOra si fa sul serio: Monique riunisce tutto il gruppo nella sala turbine. È il luogo di lavoro dei due tecnici che si occupano della manutenzione di tutte le 16 turbine del parco. Le visite guidate servono anche a creare accettazione: «Molte persone non sono consapevoli di quanta energia produca una turbina eolica», spiega Monique. Ogni anno diverse migliaia di persone visitano il parco eolico. Nei periodi di punta Monique tiene quattro visite guidate alla settimana. «Siamo sette guide. Un team fantastico che si sostiene a vicenda.»Ore 16:35, nella centrale solareMonique accompagna il gruppo alla centrale solare sotto il centro visitatori. Su un campo di 20000 metri quadrati si trovano 110 tavoli fotovoltaici. «30 anni fa qui producevamo elettricità per circa 200 famiglie. Oggi, a causa dell’aumento dei consumi, basta solo per 120 famiglie. Consumiamo sempre più elettricità», fa notare. La cosa positiva è che la tecnologia continua a svilupparsi rapidamente. Anche sul Mont-Soleil, come racconta Monique: «La centrale solare deve diventare un faro internazionale nel benchmarking dei moduli solari.»
16:45, ritorno al centro visitatoriLa visita guidata è terminata. Le visitatrici e i visitatori sono entusiasti. «Sono colpita. È stato affascinante scoprire quanto l’energia solare e quella eolica si completino idealmente», afferma una visitatrice. Anche Monique è soddisfatta. Che cosa si augura per il futuro? «Che le energie rinnovabili vengano sostenute maggiormente. E che io possa lavorare ancora a lungo come guida per i visitatori in questo luogo straordinario. Qui l’energia diventa un’esperienza.»
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